direzione scientifica
Laura De Simone, Massimo Fabiani, Salvo Leuzzi
cofondatorePaolo Trombini
comitato scientifico
Sido Bonfatti, Giuseppe Bozza, Bruno Inzitari, Giovanni Nardecchia, Ilaria Pagni, Luciano Panzani, Renato Rordorf, Giuliana Scognamiglio
Le Liquidazioni Giudiziali dichiarate nella Regione Piemonte al 31 dicembre 2025 e al 31 marzo 2026
Le Liquidazioni Giudiziali dichiarate nella Regione Piemonte al 31 dicembre 2025 e al 31 marzo 2026
Alberto Valcarenghi, Dottore commercialista in Cremona
13 Luglio 2026
Scarica RTF
Cambia dimensione testo
Con il presente elaborato si evidenzia il numero delle liquidazioni giudiziali dichiarate nella Regione Piemonte, al 31 dicembre 2025 e al 31 marzo 2026.
Vengono di seguito riportate tre tabelle, che evidenziano rispettivamente: 1) il numero delle liquidazioni giudiziali e dei fallimenti dichiarati nella Regione Piemonte per ogni Tribunale al 31 dicembre dell’anno 2025 confrontati con le liquidazioni giudiziali ed i fallimenti dichiarati al 31 dicembre dell’anno 2024; 2) il numero delle liquidazioni giudiziali e dei fallimenti dichiarati negli ultimi 4 anni dall’anno 2022 all’anno 2025 con indicazione della media dei quattro anni; 3) il numero delle liquidazioni giudiziali e dei fallimenti dichiarati nella Regione Piemonte per ogni Tribunale al 31 marzo dell’anno 2026 confrontati con le liquidazioni giudiziali ed i fallimenti dichiarati al 31 marzo dell’anno 2025.
Si precisa che nel presente elaborato, con il termine procedure vengono indicate le liquidazioni giudiziali ed i fallimenti. Inoltre vengono citati alcuni studi ed analisi nazionali e regionali.
La Banca d’Italia in data 16 giugno 2026 ha pubblicato il rapporto n. 1 relativo all’Economia del Piemonte per l’anno 2025. Di seguito vengono sintetizzati alcuni aspetti della presente analisi.
Nel 2025 il prodotto piemontese è aumentato dello 0,4% (0,5% nel Nord e in Italia), un valore inferiore rispetto all'anno precedente.
In relazione ai principali settori produttivi, per l’anno 2025 si evidenzia quanto segue:
- Industria: si è registrato un aumento rispetto all’anno precedente, che era stato però contraddistinto da un calo. Le esportazioni sono cresciute, così come il settore aerospaziale, mentre proseguono le difficoltà del settore automotive.
- Costruzioni: la realizzazione delle opere del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) ha continuato a sostenere la produzione nelle costruzioni
- Servizi: il commercio ha rallentato considerevolmente, mentre ci sono segnali positivi dall'Information and Communication Technology (ICT) e dal turismo.
Per l’anno 2026 l'indagine della Banca d'Italia presso le imprese prefigura una stagnazione dei ricavi nell'industria e nei servizi e una riduzione dell'attività nelle costruzioni.
In relazione al mercato del lavoro, l’anno 2025 si è registrato un rallentamento dell’occupazione, con un conseguente aumento dell’utilizzo di strumenti di integrazione salariale. Permangono inoltre divari retributivi per genere, età e cittadinanza, su cui incidono le differenze significative nella distribuzione settoriale dell'occupazione e la maggiore diffusione tra le donne, i giovani e gli stranieri di forme di occupazione a tempo ridotto o meno stabili.
I prestiti bancari si sono nel complesso stabilizzati, ma hanno continuato a calare nell'industria, nelle costruzioni e per le aziende di minori dimensioni, anche se si è evidenziato un aumento degli investimenti da parte delle aziende industriali. La capacità di rimborsare i debiti è in media aumentata grazie al miglioramento nelle costruzioni e nei servizi, mentre è peggiorata nel manifatturiero.
In relazione ai privati, le compravendite di abitazioni hanno registrato un aumento, accompagnate da un aumento dei mutui nonostante il lieve incremento dei tassi di interesse. La capacità di rimborso dei prestiti si è confermata nel complesso elevata, seppure siano lievemente aumentati i ritardi nel pagamento delle rate connesse al credito al consumo.
Tra il 2018 e il 2025 le amministrazioni locali piemontesi hanno finanziato numerosi progetti di ricerca e sviluppo, con un coinvolgimento delle imprese a supporto dell'innovazione e del trasferimento tecnologico.
Tabella 1
CONFRONTO TRA LE LIQUIDAZIONI GIUDIZIALI ED I FALLIMENTI DICHIARATI AL 31/12/2025 CON LE LIQUIDAZIONI GIUDIZIALI ED I FALLIMENTI DICHIARATI AL 31/12/2024
Nei nove Tribunali della Regione Piemonte, nell’anno 2025 sono stati dichiarati n. 740 liquidazioni giudiziali e fallimenti (nel primo semestre erano stati 343 pari al 46% del totale annuo), rispetto alle n. 641 liquidazioni giudiziali e fallimenti dichiarati nell’anno 2024 (nel primo semestre erano stati 317 pari al 49% del totale annuo) con un incremento totale di 99 procedure, pari a circa al 15% in più rispetto al 31 dicembre 2024 (l’incremento nel primo semestre 2025 era stato dell’8,2% e quindi nel secondo semestre la situazione ha evidenziato un peggioramento con un incremento di procedure del 23%). Nell’anno 2023 i fallimenti e le liquidazioni giudiziali dichiarati erano stati 480, e quindi nell’anno 2024 l’incremento era stato di 161 procedure pari al 33,5%.
Sette Tribunali evidenziano un incremento e precisamente Novara (+163%), Ivrea (+55,3%), Cuneo (+51,9%), Verbania (+11,8%), Asti (+11,5%), Vercelli (+10,3%), e Torino (+3,3%). Il totale delle procedure dichiarate da questi Tribunali sono 665 pari al 90% del dato regionale. Questi Tribunali hanno evidenziato un incremento di procedure pari al 19,2% rispetto alle 558 procedure dichiarate nell’anno 2024.
Il Tribunale di Biella ha registrato un decremento del 50%, mentre il Tribunale di Alessandria ha evidenziato un’invarianza delle procedure.
Al 31 dicembre 2025 il Tribunale di Torino, primo Tribunale della Regione, ha dichiarato 371 procedure ed evidenzia un incremento di 12 liquidazioni giudiziali e fallimenti, pari al 3,3% circa, rispetto al 31 dicembre 2024 (l’anno scorso nel medesimo periodo il Tribunale di Torino aveva evidenziato un incremento di 125 procedure pari al 53%). Il Tribunale di Torino nel 2025 ha dichiarato il 50% delle procedure dichiarate in tutta la Regione, mentre nel 2024 la percentuale era pari al 56%.
Al 31 dicembre 2025 il Tribunale di Ivrea, secondo Tribunale della Regione, ha dichiarato 73 procedure ed evidenzia un incremento di 26 liquidazioni giudiziali e fallimenti, pari al 55% circa, rispetto al 31 dicembre 2024 (il Tribunale di Ivrea nel medesimo periodo dell’anno scorso aveva evidenziato un incremento del 62%). Il Tribunale di Ivrea nel 2025 ha dichiarato il 10% delle procedure dichiarate in tutta la Regione, mentre nel 2024 la percentuale era pari al 7%.
Al 31 dicembre 2025 il Tribunale di Novara, terzo Tribunale della Regione, ha dichiarato 71 procedure ed evidenzia un incremento di 44 liquidazioni giudiziali e fallimenti, pari al 163% circa, rispetto al 31 dicembre 2024 (il Tribunale di Novara nel medesimo periodo dell’anno scorso aveva evidenziato un decremento del 47%). Il Tribunale di Novara nel 2025 ha dichiarato il 10% delle procedure dichiarate in tutta la Regione, mentre nel 2024 la percentuale era pari al 4%.
Al 31 dicembre 2025 il Tribunale di Alessandria, quarto Tribunale della Regione, ha dichiarato 67 procedure pari alle procedure dichiarate nell’anno precedente (il Tribunale di Alessandria nel medesimo periodo dell’anno scorso aveva evidenziato un incremento del 49%). Il Tribunale di Alessandria nel 2025 ha dichiarato il 9% delle procedure dichiarate in tutta la Regione, mentre nel 2024 la percentuale era pari al 10%.
I primi quattro Tribunali del Piemonte sopra indicati hanno dichiarato nell’anno 2025 procedure pari al 79% della Regione, mentre nel 2024 la percentuale era pari al 78%.
Il Tribunale di Novara ha evidenziato l’incremento regionale più alto pari a circa il 163%, mentre il Tribunale che ha evidenziato l’unico decremento è Biella con una percentuale del 50%.
Tabella 2
NUMERO DELLE LIQUIDAZIONI GIUDIZIALI E DEI FALLIMENTI DICHIARATI NEGLI ULTIMI 4 ANNI DALL’ANNO 2022 ALL’ANNO 2025 CON INDICAZIONE DELLA MEDIA DEI 4 ANNI
Nell'ultimo quadriennio le procedure hanno raggiunto nel 2025 la quota massima di 740. Nell’anno 2022 le procedure erano state 413 e quindi si evidenzia un incremento rispetto all’anno 2025 di 327 procedure pari al 79%. In 4 anni le procedure totali sono state 2.274, con una media annua di 569. Il Tribunale di Torino ha dichiarato 1179 procedure pari al 52% del totale, con una media annua di 295. Il Tribunale di Alessandria ha dichiarato 228 procedure pari al 10% del totale, con una media annua di 57. Il Tribunale di Ivrea ha dichiarato 182 procedure pari all’8% del totale, con una media annua di 46. Il Tribunale di Asti ha dichiarato 181 procedure pari all’8% del totale, con una media annua di 45.
Tabella 3
CONFRONTO TRA LE LIQUIDAZIONI GIUDIZIALI ED I FALLIMENTI DICHIARATI AL 31/03/2026 CON LE LIQUIDAZIONI GIUDIZIALI ED I FALLIMENTI DICHIARATI AL 31/03/2025
Nei nove Tribunali della Regione Piemonte, nei primi tre mesi dell’anno 2026 sono stati dichiarati n. 192 liquidazioni giudiziali e fallimenti, rispetto alle 151 liquidazioni giudiziali e fallimenti dichiarati nel primo trimestre 2025 con un incremento totale di 41 procedure, pari a circa il 27% rispetto all’anno precedente
Sette Tribunali evidenziano un incremento e precisamente Cuneo (+160%), Verbania (+150%), Novara (+133%), Ivrea (+67%), Vercelli (+50%), Asti (+33%), Torino (+ 6%). Il totale delle procedure dichiarate da questi Tribunali sono pari al 93% del dato regionale. Questi Tribunali hanno evidenziato un incremento di procedure pari al 37% rispetto alle 131 procedure dichiarate nel primo trimestre dell’anno scorso.
Due Tribunali invece hanno registrato un decremento e precisamente: Alessandria (-35%) e Biella (-33%). Il totale delle procedure dichiarate da questi Tribunali sono 13 pari al 7% del dato regionale. Questi Tribunali hanno evidenziato un decremento di procedure pari al 35% rispetto alle 20 procedure dichiarate nel primo trimestre 2025.
Al 31 marzo 2026 il Tribunale di Torino, primo Tribunale della Regione, ha dichiarato 85 procedure ed evidenzia un incremento di 5 liquidazioni giudiziali e fallimenti, pari al 6% circa, rispetto al 31 marzo 2025. Il Tribunale di Torino nel primo trimestre 2026 ha dichiarato il 44% delle procedure dichiarate in tutta la Regione, mentre nel primo trimestre 2025 la percentuale era pari al 53%.
Al 31 marzo 2026 il Tribunale di Ivrea, secondo Tribunale della Regione, ha dichiarato 25 procedure ed evidenzia un incremento di 10 liquidazioni giudiziali e fallimenti, pari al 67% circa, rispetto al 31 marzo 2025. Il Tribunale di Ivrea nel primo trimestre 2026 ha dichiarato il 13% delle procedure dichiarate in tutta la Regione, mentre nel primo trimestre 2025 la percentuale era pari al 10%.
Al 31 marzo 2026 il Tribunale di Novara, terzo Tribunale della Regione, ha dichiarato 21 procedure ed evidenzia un incremento di 12 liquidazioni giudiziali e fallimenti, pari al 133% circa, rispetto al 31 marzo 2025. Il Tribunale di Novara nel primo trimestre 2026 ha dichiarato l’11% delle procedure dichiarate in tutta la Regione, rispetto al 6% del primo trimestre 2025.
Al 31 marzo 2026 il Tribunale di Asti, quarto Tribunale della Regione, ha dichiarato 16 procedure ed evidenzia un incremento di 4 liquidazioni giudiziali e fallimenti, pari al 33% circa, rispetto al 31 marzo 2025. Il Tribunale di Asti nel primo trimestre 2026 ha dichiarato l’8% delle procedure dichiarate in tutta la Regione pari alla stessa percentuale evidenziata nel primo trimestre 2025.
I primi quattro Tribunali della Piemonte sopra indicati hanno dichiarato nel primo trimestre 2026, 147 procedure pari al 77% della Regione.
Il Tribunale di Cuneo ha evidenziato l’incremento regionale più alto pari al 160%, mentre il Tribunale che ha evidenziato il decremento più elevato è Alessandria con una percentuale del 35% circa.
In sintesi si è assistito per la Regione Piemonte:
- ad un incremento nell’anno 2025 del numero delle Liquidazioni Giudiziali e dei Fallimenti rispetto al 31/12/2024 con un aumento del 15,4%, pari a 99 procedure in più, mentre l’anno precedente (31/12/2024 - 31/12/2023) erano state dichiarate n. 161 procedure in più rispetto al 31/12/2023 pari al 33,5%;
- ad un incremento del 79% negli ultimi tre anni dal 2022 al 2025;
- ad un incremento nel primo trimestre 2026 del numero delle Liquidazioni Giudiziali e dei Fallimenti rispetto al 31/03/2025 con un aumento del 27%, pari a 41 procedure in più.
Il Piemonte genera l’8% del PIL nazionale ed è la quarta economia in Italia dopo Lombardia, Lazio e Veneto. I dati negativi sopra indicati evidenziano le difficoltà di un sistema produttivo che fatica a ritrovare slancio.
E’ fondamentale tornare a crescere cercando di veicolare l’enorme risparmio delle famiglie italiane nel mercato dei capitali trasformando una parte della liquidità giacente sui conti correnti in investimenti produttivi. La liquidità giacente sui conti correnti in Italia ammonta a 1400 miliardi di euro mentre la capitalizzazione complessiva di Piazza Affari al 29 giugno 2026 era pari a 1199,2 miliardi di euro. Se una frazione della liquidità sui conti fosse investita come capitale di rischio in Borsa, le società quotate potrebbero crescere notevolmente con capitale proprio. L’ottimismo è necessario e muove le montagne. Concludo con una frase di Steve Jobs: “Il tuo lavoro riempirà gran parte della tua vita, e l'unico modo per essere veramente soddisfatto è fare ciò che ritieni sia un ottimo lavoro. E l'unico modo per fare un ottimo lavoro è amare quello che fai. Se non l'hai ancora trovato, continua a cercare. Non accontentarti. Come tutte le questioni di cuore, saprai di averlo trovato quando ce l'avrai davanti”.
Sessione scaduta
La ringraziamo per l’interesse verso la newsletter di Diritto della Crisi.
Riceverà a breve una e-mail di verifica per confermare l’iscrizione.
Settimanalmente le proporremo una selezione degli ultimi articoli pubblicati sulla rivista.
Come introdurre un blog
Chi è interessato a introdurre un nuovo blog può scrivere all'indirizzo rivista@dirittodellacrisi.it, trasmettendo il testo nel corpo
della mail o in separato word, completo di un titolo, indicando le proprie generalità e
professione, e fornendo un indirizzo mail di riferimento.
Per ragioni tecniche la lunghezza del testo non può superare 30000 battute, non sono consentite note a piè di pagina (le eventuali citazioni vanno fatte direttamente nel testo) e non possono crearsi link a contenuti diversi da quelli pubblicati sulla Rivista.
Il testo sarà sottoposto per l'approvazione alla Direzione della Rivista che si riserva la facoltà di modificare il titolo proposto.
Si ricorda che introdurre un blog potrà dar vita ad uno o più commenti da parte dei lettori.
iscriviti alla newsletter
Abbiamo predisposto un servizio di newsletter per permettervi di essere
sempre aggiornati sulle novità in tema di procedure concorsuali e diritto della crisi d'impresa.
informativa sul trattamento dei dati personali
Articoli 12 e ss. del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)
Premessa - Il Regolamento (UE) 2016/679 («Regolamento generale sulla protezione dei dati», nel seguito
GDPR) prevede la tutela delle persone fisiche con riferimento al trattamento dei dati personali. Secondo tale
normativa il trattamento dei dati personali che si riferiscono ad un soggetto, nello specifico da definirsi
“interessato”, è improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza, nonché di tutela della riservatezza
e dei diritti dell’interessato stesso. Ai sensi degli artt. 12 e ss GDPR, Società per lo studio del diritto della crisi,
in qualità di Titolare, procederà al trattamento dei dati personali da Lei forniti nel rispetto della normativa,
con la massima cura, attuando procedure e processi di gestione efficaci per garantire la tutela del
trattamento dei Suoi dati personali.
In ossequio a tale premessa si forniscono le seguenti informazioni:
Dati personali raccolti - Possono essere oggetto di trattamento le seguenti categorie di
dati:
- nome e cognome
- indirizzo e mail
Tempi di conservazione dei Suoi dati - I dati saranno conservati per tutta la durata del
servizio da Lei richiesto o per periodi superiori solo se previsti dalle norme.
Natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati e conseguenze di un eventuale
rifiuto - Devono essere obbligatoriamente conferiti allo scrivente i dati essenziali per lo svolgimento del servizio da Lei
richiesto, come pure i dati necessari ad adempiere ad obblighi previsti da leggi, regolamenti, normative
comunitarie.
Modalità del trattamento – Ai sensi e per gli effetti degli artt. 12 e ss. del GDPR, desideriamo informarLa che
i dati personali da Lei comunicatici saranno registrati, trattati e conservati presso i nostri archivi, cartacei ed
elettronici, in ottemperanza delle misure tecniche e organizzative adeguate di cui all’art. 32 del GDPR. Il
trattamento sarà effettuato anche mediante sistemi automatizzati di invio di posta elettronica.
Trasferimento di dati personali all’estero - I dati da Lei forniti saranno trattati in
Italia. I servizi data center sono ubicati in paesi dell’Unione Europea.
Finalità e base giuridica del trattamento dei dati - I dati personali da Lei
inseriti, sono trattati dal titolare del presente sito per finalità connesse alla fornitura del
servizio da Lei richiesto, pertanto la base giuridica del trattamento è l’esecuzione dell’accordo.
Comunicazione e diffusione - I Suoi dati potranno essere comunicati, intendendosi con tale termine il darne
conoscenza ad uno o più soggetti determinati, dallo scrivente all'esterno della Società per dare attuazione a
tutti i necessari adempimenti di legge e/o del servizio da Lei richiesto. In particolare i Suoi dati potranno
essere comunicati: a soggetti che hanno necessità di accedere ai Suoi dati per finalità ausiliare al rapporto
che intercorre tra Lei e noi, nei limiti strettamente necessari per svolgere i compiti ausiliari; a soggetti che
possono accedere ai dati in forza di disposizione di legge, di regolamento o di normativa comunitaria, nei
limiti previsti da tali norme.
Diritti di cui agli articoli 15 e ss., GDPR - Lei ha diritto di chiedere al Titolare del trattamento l'accesso ai Suoi
dati personali ed alle informazioni relative agli stessi, la rettifica, la cancellazione, la limitazione del
trattamento dei dati personali che La riguardano. Può inoltre opporsi, in tutto o in parte, al loro trattamento
e ha il diritto di proporre reclamo all’autorità competente “Garante per la protezione dei dati personali”.
Per esercitare tali diritti potrà rivolgersi alla nostra Struttura “Titolare del trattamento dei dati personali”
all’indirizzo ssdirittodellacrisi@gmail.com oppure inviando una missiva alla Società per lo studio del diritto
della crisi, via Principe Amedeo, 27, 46100 - Mantova (MN). Il Titolare Le risponderà entro 30 giorni dalla
ricezione della Sua richiesta formale.
Identificativi del Titolare e del Responsabile della protezione dei dati.
Titolare del trattamento - Titolare del trattamento è lo scrivente: Società per lo studio del diritto della crisi,
via Principe Amedeo, 27, 46100 - Mantova (MN); email: ssdirittodellacrisi@gmail.com
Responsabile della protezione dei dati - Il Responsabile della Protezione dei
dati non è stato nominato perché non ricorrono i presupposti di cui all’art 37 Regolamento (UE) 2016/679.
Il TITOLARE
del trattamento dei dati personali
Società per lo studio del diritto della crisi
REV 02
IL DIRITTO DELLA CRISI TRA PROCESSO E VALORE DELL'IMPRESA
Teatro Sociale - Piazza Teofilo Folegno, 4 - Mantova, 6/7 Ottobre 2023
A far tempo dal 2004, nel primo fine settimana di ottobre, a Mantova, di concerto
tra il Tribunale e gli Ordini locali di avvocati, dottori commercialisti e notai, unitamente all'Istituto Vendite
giudiziarie di Mantova, è organizzato un convegno che da sempre si occupa, da un angolo di osservazione plurale,
del fenomeno delle crisi d’impresa, intrecciando i saperi delle scienze aziendalistiche e del diritto.
Negli anni l'organizzazione del convegno si è arricchita dell'apporto offerto dell'istituto Centro studi diritto della
crisi e dell'insolvenza nonché da ultimo del supporto scientifico offerto dalla Rivista Diritto della crisi.
Quest’anno l’incontro di studio si soffermerà sulla salvaguardia del valore delle imprese nei percorsi di ristrutturazione
previsti dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, capitolo cruciale del PNNR, e si addentrerà, inoltre,
nei meandri più spinosi della recente Riforma Cartabia del processo civile, esaminando, in particolare,
le problematiche di coordinamento tra le novità del codice di rito e le procedure concorsuali. Il sabato mattina
sarà dedicato alle professionalità che, dentro e fuori il processo, sono chiamate a supportare l'imprenditore in crisi.
Il convegno, more solito, si accosterà ai problemi che incombono secondo un metro costruttivo e interdisciplinare,
orientato a cogliere il senso di un sistema economico-giuridico ormai proteso a perseguire – ad un tempo – l’obiettivo
della ristrutturazione del debito e dell’impresa.
La prospettiva è quella di formare, nel dialogo costante con i magistrati e l'accademia, professionisti della crisi
capaci di cimentarsi con incognite nuove con senso di responsabilità, padronanza di idee e di strumenti.
Articoli 12 e ss. del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)
Premessa - In questa pagina vengono descritte le modalità di gestione del sito con riferimento al trattamento
dei dati personali degli utenti che lo consultano.
Finalità del trattamento cui sono destinati i dati personali - Per tutti gli utenti del sito web i dati personali
potranno essere utilizzati per:
- permettere la navigazione attraverso le pagine web pubbliche del sito web;
- controllare il corretto funzionamento del sito web.
COOKIES
Che cosa sono i cookies - I cookie sono piccoli file di testo che possono essere utilizzati dai siti
web per rendere più efficiente l'esperienza per l'utente.
Tipologie di cookies - Si informa che navigando nel sito saranno scaricati cookie definiti tecnici, ossia:
- cookie di autenticazione utilizzati nella misura strettamente necessaria al fornitore a erogare un servizio esplicitamente richiesto dall'utente;
- cookie di terze parti, funzionali a:
PROTEZIONE SPAM
Google reCAPTCHA (Google Inc.)
Google reCAPTCHA è un servizio di protezione dallo SPAM fornito da Google Inc. Questo tipo di
servizio analizza il traffico di questa Applicazione, potenzialmente contenente Dati Personali
degli Utenti, al fine di filtrarlo da parti di traffico, messaggi e contenuti riconosciuti come
SPAM.
Dati Personali raccolti: Cookie e Dati di Utilizzo secondo quanto specificato dalla privacy
policy del servizio.
VISUALIZZAZIONE DI CONTENUTI DA PIATTAFORME ESTERNE
Questo tipo di servizi permette di visualizzare contenuti ospitati su piattaforme esterne
direttamente dalle pagine di questa Applicazione e di interagire con essi.
Nel caso in cui sia installato un servizio di questo tipo, è possibile che, anche nel caso gli
Utenti non utilizzino il servizio, lo stesso raccolga dati di traffico relativi alle pagine in
cui è installato.
Widget Google Maps (Google Inc.)
Google Maps è un servizio di visualizzazione di mappe gestito da Google Inc. che permette a questa Applicazione di integrare tali contenuti all'interno delle proprie pagine.
Dati Personali raccolti: Cookie e Dati di Utilizzo.
Google Fonts è un servizio di visualizzazione di stili di carattere gestito da Google Inc. che permette a questa Applicazione di integrare tali contenuti all'interno delle proprie pagine.
Dati Personali raccolti: Dati di Utilizzo e varie tipologie di Dati secondo quanto specificato
dalla privacy policy del servizio.
Come disabilitare i cookies - Gli utenti hanno la possibilità di rimuovere i cookie in qualsiasi momento attraverso le impostazioni del browser.
I cookies memorizzati sul disco fisso del tuo dispositivo possono comunque essere cancellati ed è inoltre possibile disabilitare i cookies seguendo le indicazioni fornite dai principali browser, ai link seguenti:
Base giuridica del trattamento - Il presente sito internet tratta i dati in base al consenso. Con l'uso o la
consultazione del presente sito internet l’interessato acconsente implicitamente alla possibilità di
memorizzare solo i cookie strettamente necessari (di seguito “cookie tecnici”) per il funzionamento di questo
sito.
Dati personali raccolti e natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati e conseguenze di un
eventuale rifiuto - Come tutti i siti web anche il presente sito fa uso di log file, nei quali vengono conservate
informazioni raccolte in maniera automatizzata durante le visite degli utenti. Le informazioni raccolte
potrebbero essere le seguenti:
- indirizzo internet protocollo (IP);
- tipo di browser e parametri del dispositivo usato per connettersi al sito;
- nome dell'internet service provider (ISP);
- data e orario di visita;
- pagina web di provenienza del visitatore (referral) e di uscita;
Le suddette informazioni sono trattate in forma automatizzata e raccolte al fine di verificare il corretto
funzionamento del sito e per motivi di sicurezza.
Ai fini di sicurezza (filtri antispam, firewall, rilevazione virus), i dati registrati automaticamente possono
eventualmente comprendere anche dati personali come l'indirizzo IP, che potrebbe essere utilizzato,
conformemente alle leggi vigenti in materia, al fine di bloccare tentativi di danneggiamento al sito medesimo
o di recare danno ad altri utenti, o comunque attività dannose o costituenti reato. Tali dati non sono mai
utilizzati per l'identificazione o la profilazione dell'utente, ma solo a fini di tutela del sito e dei suoi utenti.
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito web acquisiscono, nel
corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell'uso dei protocolli di
comunicazione di Internet. In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP, gli indirizzi in notazione URI
(Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l'orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre
la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della
risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo dell'utente.
Tempi di conservazione dei Suoi dati - I dati personali raccolti durante la navigazione saranno conservati per
il tempo necessario a svolgere le attività precisate e non oltre 24 mesi.
Modalità del trattamento - Ai sensi e per gli effetti degli artt. 12 e ss. del GDPR, i dati personali degli
interessati saranno registrati, trattati e conservati presso gli archivi elettronici delle Società, adottando
misure tecniche e organizzative volte alla tutela dei dati stessi. Il trattamento dei dati personali degli
interessati può consistere in qualunque operazione o complesso di operazioni tra quelle indicate all' art. 4,
comma 1, punto 2 del GDPR.
Comunicazione e diffusione - I dati personali dell’interessato potranno essere comunicati, intendendosi con
tale termine il darne conoscenza ad uno o più soggetti determinati, dalla Società a terzi per dare attuazione
a tutti i necessari adempimenti di legge. In particolare i dati personali dell’interessato potranno essere
comunicati a Enti o Uffici Pubblici o autorità di controllo in funzione degli obblighi di legge.
I dati personali dell’interessato potranno essere comunicati nei seguenti termini:
- a soggetti che possono accedere ai dati in forza di disposizione di legge, di regolamento o di
normativa comunitaria, nei limiti previsti da tali norme;
- a soggetti che hanno necessità di accedere ai dati per finalità ausiliare al rapporto che intercorre tra
l’interessato e la Società, nei limiti strettamente necessari per svolgere i compiti ausiliari.
Diritti dell’interessato - Ai sensi degli artt. 15 e ss GDPR, l’interessato potrà esercitare i seguenti diritti:
1. accesso: conferma o meno che sia in corso un trattamento dei dati personali dell’interessato e diritto
di accesso agli stessi; non è possibile rispondere a richieste manifestamente infondate, eccessive o
ripetitive;
2. rettifica: correggere/ottenere la correzione dei dati personali se errati o obsoleti e di completarli, se
incompleti;
3. cancellazione/oblio: ottenere, in alcuni casi, la cancellazione dei dati personali forniti; questo non è
un diritto assoluto, in quanto le Società potrebbero avere motivi legittimi o legali per conservarli;
4. limitazione: i dati saranno archiviati, ma non potranno essere né trattati, né elaborati ulteriormente,
nei casi previsti dalla normativa;
5. portabilità: spostare, copiare o trasferire i dati dai database delle Società a terzi. Questo vale solo per
i dati forniti dall’interessato per l’esecuzione di un contratto o per i quali è stato fornito consenso e
espresso e il trattamento viene eseguito con mezzi automatizzati;
6. opposizione al marketing diretto;
7. revoca del consenso in qualsiasi momento, qualora il trattamento si basi sul consenso.
Ai sensi dell’art. 2-undicies del D.Lgs. 196/2003 l’esercizio dei diritti dell’interessato può essere ritardato,
limitato o escluso, con comunicazione motivata e resa senza ritardo, a meno che la comunicazione possa
compromettere la finalità della limitazione, per il tempo e nei limiti in cui ciò costituisca una misura
necessaria e proporzionata, tenuto conto dei diritti fondamentali e dei legittimi interessi dell’interessato, al
fine di salvaguardare gli interessi di cui al comma 1, lettere a) (interessi tutelati in materia di riciclaggio),
e) (allo svolgimento delle investigazioni difensive o all’esercizio di un diritto in sede giudiziaria)ed f) (alla
riservatezza dell’identità del dipendente che segnala illeciti di cui sia venuto a conoscenza in ragione del
proprio ufficio). In tali casi, i diritti dell’interessato possono essere esercitati anche tramite il Garante con le
modalità di cui all’articolo 160 dello stesso Decreto. In tale ipotesi, il Garante informerà l’interessato di aver
eseguito tutte le verifiche necessarie o di aver svolto un riesame nonché della facoltà dell’interessato di
proporre ricorso giurisdizionale.
Per esercitare tali diritti potrà rivolgersi alla nostra Struttura "Titolare del trattamento dei dati personali"
all'indirizzo ssdirittodellacrisi@gmail.com oppure inviando una missiva a Società per lo studio del diritto
della crisi via Principe Amedeo, 27, 46100 - Mantova (MN). Il Titolare Le risponderà entro 30 giorni dalla
ricezione della Sua richiesta formale.
Dati di contatto - Società per lo studio del diritto della crisi con sede in via Principe Amedeo, 27, 46100 -
Mantova (MN); email: ssdirittodellacrisi@gmail.com.
Responsabile della protezione dei dati - Il Responsabile della protezione dei dati non è stato nominato
perché non ricorrono i presupposti di cui all’art 37 del Regolamento (UE) 2016/679.