Trib. Parma, 2 marzo 2021, Est. Vernizzi

SOVRAINDEBITAMENTO – Liquidazione del patrimonio – Messa a disposizione del ricavato della vendita forzata di un immobile effettuata in un’esecuzione individuale – Ammissibilità – Conseguente attribuzione del ricavato al liquidatore.

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In tema di sovraindebitamento, è ammissibile la liquidazione del patrimonio quand’anche il debitore metta a disposizione della massa il ricavato della vendita forzata di un immobile effettuata in un procedimento esecutivo immobiliare pendente al momento dell’apertura della procedura concorsuale. Ne consegue che, qualora il decreto ex art. 14-quinquies L. n. 3/2012 – contenente l’inibitoria alla prosecuzione dell’espropriazione individuale – venga pronunciato nelle more dell’approvazione del progetto di distribuzione, le somme ottenute con l’alienazione coattiva del bene, vanno attribuite al liquidatore, affinché provveda al soddisfacimento di tutti i creditori in concorso fra loro.
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art. 14 quinquies L. n. 3/2012
art. 14 novies L. n. 3/2012
art. 107 L. fall.
art. 51 L. fall.
art. 498 c.p.c.