Cass., Sez. 6, 26 marzo 2021, n. 8602, Pres. Scotti, Est. Terrusi

FALLIMENTO – Insinuazione al passivo – Crediti tributari – Origine “ex lege” – Atto amministrativo di accertamento – Rilevanza – Esclusione – Conseguenze ai fini della soddisfazione in sede concorsuale.

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Ai fini dell’insinuazione al passivo del fallimento deve tenersi in conto che i crediti tributari nascono ex lege con l'avveramento dei relativi presupposti, non per effetto dell'atto amministrativo di accertamento, né tanto meno per l'atto di iscrizione a ruolo; pertanto, ove i presupposti si siano verificati prima dell'apertura nei riguardi del debitore di una procedura concorsuale (sia essa il fallimento, sia essa il concordato), i crediti medesimi devono ritenersi anteriori a essa, ancorché non siano stati in tutto o in parte accertati o iscritti nei ruoli, tanto che vanno conseguentemente soddisfatti nella sede concorsuale e nei modi contemplati per essa.

Massima Ufficiale
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artt. 52, 92, 93, 101 L. fall.
art. 2704 c.c.