Cass., Sez. 5 Pen., 1 marzo 2021, n. 7999, Pres. Zaza, Est. Scarlini

BANCAROTTA FRAUDOLENTA – Danno patrimoniale di speciale tenuità – Criteri di valutazione – Riferimento al momento della consumazione – Necessità – Recupero del bene distratto a seguito di azione revocatoria – Irrilevanza.

Visualizza il provvedimento
In tema di bancarotta fraudolenta, la circostanza attenuante della speciale tenuità del danno di cui all'art. 219, comma 3, L. fall., va valutata all'atto della dichiarazione di fallimento, che rappresenta il momento consumativo del reato, costituendo il recupero del bene a seguito del prospettato esercizio dell'azione revocatoria un mero "post factum", irrilevante anche ai fini della configurabilità dell'attenuante comune della riparazione del danno di cui all'art. 62, comma 1, n. 6, c.p. 

Massima Ufficiale
Riproduzione riservata

art. 219, comma 3, L. fall.
art. 62, comma 1, n. 6, c.p.