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Cass., Sez. 1, 4 luglio 2022, n. 21152, Pres. Cristiano, Est. Vella

FALLIMENTO - Start up innovativa - Iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese - Valore dichiarativo - Autocertificazione del legale rappresentante - Presunzione di veridicità - Insussistenza - Sindacato giudiziale dell’effettivo e concreto possesso dei requisiti - Fondamento - Fallibilità.

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L'iscrizione di una società quale start-up innovativa nella sezione speciale del Registro delle imprese, in base all'autocertificazione del legale rappresentante circa il possesso dei requisiti formali e sostanziali ed alla successiva attestazione del loro mantenimento, ai sensi dell'art. 25 del D.L. n. 179/2012, convertito dalla L. n. 221/2012, non preclude la verifica giudiziale dei requisiti medesimi in sede prefallimentare, in quanto la suddetta iscrizione costituisce presupposto necessario ma non sufficiente per riconoscere la non assoggettabilità a fallimento, a norma dell'art. 31 del D.L. citato, essendo richiesto anche l'effettivo e concreto possesso dei requisiti di legge per l'attribuzione della qualifica di start-up innovativa. 

Massima Ufficiale
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art. 25 D.L. 179/2012