Cass., Sez. 1, 31 marzo 2021, n. 8996, Pres. Cristiano, Est. Nazzicone

CONCORDATO PREVENTIVO – Inefficacia delle ipoteche giudiziali iscritte nei novanta giorni anteriori all’iscrizione del ricorso nel Registro delle imprese – Rinuncia alla domanda di concordato – Successiva dichiarazione di fallimento – Inapplicabilità dell’art. 168, comma 3, L. fall. – Applicabilità dell’art. 69-bis L. fall.

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L'art. 168, comma 3, L. fall., il quale dispone l'inefficacia delle ipoteche giudiziali iscritte nei novanta giorni anteriori all'iscrizione nel registro delle imprese del ricorso per concordato preventivo rispetto ai creditori anteriori al concordato, non si applica qualora, rinunciata la domanda di concordato preventivo prima dell'ammissione al concordato medesimo, sia stato in un momento successivo dichiarato il fallimento dell'imprenditore, trovando l'inefficacia degli atti nell'ambito della proceduta fallimentare la propria disciplina nell'art. 69-bis L. fall..
 
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art. 69-bis L. fall.
art. 168, comma 3, L. fall.