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Cass., Sez. 1, 10 settembre 2021, n. 24472, Pres. Bisogni, Est. Ferro

AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA - Credito del subappaltatore di opere pubbliche - Applicabilità dell'art. 118, comma 3 del D.Lgs. n. 163/2006 - Esclusione - Fondamento.

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Qualora l’impresa appaltatrice di opere pubbliche sia posta in amministrazione straordinaria, il suo contratto con la Pubblica Amministrazione si scioglie e il credito per le prestazioni eseguite fino a quel momento è immediatamente esigibile. La stazione appaltante non può sospendere i pagamenti all'appaltatrice e, in particolare, non può adoperare il potere di sospensione dei pagamenti ex art. 118, comma 3, del D.Lgs. n. 163/2006,  che viene in rilievo solo in costanza di un rapporto di appalto con un'impresa "in bonis". In questo quadro, il credito del subappaltatore è un normale credito concorsuale da soddisfare nel rispetto della "par condicio" e dell'ordine delle cause legittime di prelazione.
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art. 81 L. fall.
art. 111 L. fall.
art. 118, comma 3, D.Lgs. n. 163/2006